6 aprile 2011
Abbiamo atteso a lungo prima di pubblicare questa pagina, ma è giunto il momento di farlo:
ora abbiamo tutto il necessario per dimostrare, a chi ancora nutrisse qualche dubbio, come sono avvenuti realmente i fatti.
Pochi giorni dopo la 14° edizione della manifestazione, avvenuta il 4 dicembre 2010,
ricevo una serie di telefonate da parte di amici e collaboratori, tutti perplessi e decisamente arrabbiati:
il quotidiano "Il Piccolo" ha pubblicato un'articolo riguardante la nostra manifestazione
con un'intervista, rilasciata da una persona che,
dversamente da quanto dichiara,
non solo NON FA PARTE DELLO STAFF, ma NON ERA NEMMENO PRESENTE.
Avremmo potuto lasciar correre, ma putroppo non è la prima volta che accade:
la stessa persona, alcuni anni fa, ha tentato di "pavoneggiarsi" con altri giornalisti, quindi abbiamo deciso di intervenire.
Questo è l'articolo in questione:

Il giornalista che ha raccolto l'intervista ha dichiarato
di essere stato contattato personalmente dal Sig. Giona,
che si sarebbe detto disposto a raccontare quanto accaduto durante la manifestazione.
(...ricordiamo nuovamente che non era presente...)
Per correttezza d'informazione va detto che il sig. Giona ha effettivamente partecipato i primi anni
(la prima edizione si è svolta nel 1997, e non nel 1994!!),
coadiuvando l'organizzazione degli studenti del liceo Oberdan e mettendo a disposizione lo spazio per preparare i pacchi dono.
Il suo entusiasmo si è però presto spento (non sta a noi conoscerne il motivo)
e non ha più partecipato ad alcuna colletta alimentare, raccolta fondi,
acquisto/vendita di gadgets, preparazione dei pacchi dono per i bimbi etc etc.
Negli ultimi 10 anni ha preso parte alla manifestazione solamente un paio di volte
e comunque esclusivamente in forma privata,
non sicuramente in qualità di organizzatore, nè membro dello staff.
A fronte di tutto ciò l'organizzazione della manifestazione (ovvero il Circolo Sportivo Ricreativo R. Tommasi della Polizia Municipale),
su consiglio di un legale, ha inviato una raccomandata al Sig Giona, di cui vi pubblichiamo il testo:

E' inoltre comparso su "Il Piccolo" un articolo (anche se non completo)
in cui spieghiamo come si è svolta veramente la giornata
(che non ha avuto nulla a che fare con brindisi per scardarsi, orsi e tartarughe in letargo):

L'organizzazione ha inoltre provveduto ad informare,
con una lunga mail nella quale si raccontavano tutti i fatti dal 1997 ad oggi,
il Presidente del Coordinamento Motociclisti (Sig. Riccardo Forte, che avrò modo di ringraziare in seguito)
del fatto che il sig Giona aveva rilasciato delle dichiarazioni non vere, non a titolo personale,
ma bensì in qualità di Consigliere Nazionale del Coordinamento Motociclisti (da qui in poi CM).
Il sig. Forte si è dimostrato estremamente cortese, telefonandomi più volte nei giorni seguenti
per chiedermi ulteriori delucidazioni, essendo completamente ignaro
delle dichiarazioni rilasciate dal sig Giona.
Mi ha inoltre messo in contatto con il Sig. Gianni Zamperini,
segretario e responsabile Macroarea Nord del CM, che si sarebbe occupato della vicenda.
Con il Sig. Zamperini, altrettando disponibile e cortese, ci sono stati scambi di
telefonate quasi quotidiane per circa un mese,
nelle quali abbiamo chiarito completamente la questione,
fornendo molte prove a sostegno della nostra versione dei fatti,
ed abbiamo saputo che il Sig. Giona non avrebbe risposto alla nostra
richiesta di chiarimenti, avvenuta precedentemente tramite raccomandata,
ma si sarebbe adeguato alle scelte del CM.
Nello stesso periodo il CM ha chiesto al sig Giona il suo punto di vista ed eventuali prove del suo effettivo coninvolgimento
e della sua partecipazione alla 14° edizione della manifestazione ed alle edizioni precedenti.
A seguito di questa "indagine", in data 24 dicembre, il CM ha scritto una lettera al quotidiano "Il Piccolo"
... che purtroppo non è mai stata pubblicata, pertanto il Pres. Forte me l'ha girata via mail:

Nei giorni seguenti pare che il Sig. Giona si sia dimesso dalla propria carica di Consigliere Nazionale
ed attualmente non faccia più parte del CM.
Questo è ciò che è accaduto... non aggiungeremo altro...
chi voleva farsi una propria idea dei fatti probabilmente se l'è già fatta
e non ha di certo bisogno di alcun nostro ulteriore commento.
Permettetemi soltanto di ringraziare il Coordinamento Motociclisti,
nelle persone di Riccardo Forte e Gianni Zamparini,
che hanno impegnato tempo e fatica per capire come si siano veramente svolti i fatti,
dando inizialmente il beneficio del dubbio, e successivamente fiducia,
allo staff di "San Nicolò si mette in moto".
Quindi GRAZIE di cuore al CM,
vi aspettiamo numerosi alla prossima edizione!!
Per qualsiasi informazione a riguardo, potete contattare
l'Organizzazione all'indirizzo info@mettitiinmoto.com